Giovanni Moceri, 23 anni, studente universitario in Medicina e Chirurgia.
Dopo una breve esperienza come navigatore nelle gare di Regolarità, inizia come pilota nel 1999, gareggiando sempre su Autobianchi A112 : agli inizi con una A112 Junior del 1981 e poi con la fida 58 Hp del 1974 (omologata ASI, Fiva e Csai).
Insieme con l'amico Filippo Di Pietra , 25 anni, studente universitario in Geologia, ha collezionato tanti successi in pochi anni:
¨ Campioni Siciliani CSAI Regolarità Autostoriche 2001
¨ Campioni Siciliani CSAI Regolarità Autostoriche 2002
¨ Campioni Siciliani CSAI Regolarità Autostoriche 2003
¨ 1° Classificati Raid del Gattopardo 2002 (valevole per il Campionato Italiano Regolarità Autostoriche)
¨ 1° Classificati XXXIII 12 Ore Notturna 2003
¨ 1° Classificati Trofeo Nocellara del Belice Autostoriche 2002
¨ 1° Classificati Trofeo Nocellara del Belice Autostoriche 2003
¨ 1° Classificati Rievocazione Storica Monte Erice (Asi) 2001
¨ 1° Classificati Rievocazione Storica Monte Erice (Asi) 2002
¨ 1° Classificati Coppa Nissena Storica 2002 (valevole per Coppa Csai IV zona)
¨ 1° Classificati Trofeo Città di Siracusa 2003 (valevole per Trofeo Asi – Zanon)
¨ 1° Classificati Ronde delle Zolfare 2003 (Asi)
Nel 2003 arriva anche un prestigioso riconoscimento da parte dell'ASI con l'assegnazione del Premio Zanon , grazie alla vittoria conseguita nel Trofeo Città di Siracusa ; particolarmente significativo, visto che ha toccato da vicino il nostro club, in quanto nella manifestazioni ASI Moceri gareggia con i colori del Registro Autobianchi , mentre nelle gare CSAI è portacolori della rinomata e prestigiosa Scuderia Loro Piana Classic , la quale annovera campioni come il “mitico” Giuliano Canè.
Cosa spinge un ragazzo come te a cimentarsi nelle competizioni?
È nata in me questa grande passione per i cronometri e per le storiche fin da piccolo, vedendo grandi campioni della specialità sfidarsi in celebri manifestazioni che si tenevano in Sicilia, come la 12 Ore Notturna, la Targa Florio, il Giro di Sicilia, la Monte Erice , ecc.
Ho acquisito negli anni la “cultura della regolarità” e ho cercato di vincere una entusiasmante sfida contro i cronometri (centesimi di secondo); dunque una voglia continua di migliorare e di confrontarsi con i grandi campioni del passato/presente.
Quali sono le ambizioni, che cosa cerchi?
Primo tra tutti la Laurea in Medicina, ma restando nel campo sportivo, una delle ambizioni è quella di poter in futuro eguagliare i successi dei grandi campioni della Regolarità Giuliano Canè e Giovanni Isgrò .
Gli impegni di studio non mi consentono di dedicare molto tempo ai Campionati Italiani, ma spero un giorno di poter conquistare anche il titolo tricolore, magari vincendo manifestazioni prestigiose nell'intera penisola.
Quali sacrifici e rinunce devi fare?
È ovvio che la preparazione e la partecipazione a manifestazioni di regolarità richieda tempo, denaro e concentrazione.
I sacrifici per un giovane come me sono tanti, come tanti sono quelli della mia famiglia che mi permette di praticare questo sport ad alti livelli.
Per fortuna sono riuscito a conciliare tutto, e spero possa continuare a farlo nel preseguo degli anni.
Come vivi il successo, che cosa ti aspetti per il futuro?
Sono molto soddisfatto di quello che ho conquistato in così pochi anni, e mi lusinga cotanta attenzione che mi è stata dedicata da Voi, dall'intera stampa nazionale, e da prestigiose Scuderie che operano nel settore della Regolarità Autostoriche.
Cercherò di continuare lungo questa scia ricca di vittorie e di successi, e spero di poter contare sempre su partner vincenti ed affidabili che mi hanno sostenuto in questi anni: l'officina Bianco, il carrozziere Luppino, la Scuderia Loro Piana Classic e infine il Registro Autobianchi.
Giovanni Moceri è associato al "Registro Autobianchi" ed al Club di Modello "A112 Club Italia" |
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