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autobianchi scaligero
13-04-2013, 23:17
Messaggio: #1
autobianchi scaligero
L'Autobianchi Scaligero è sato un camion prodotto dall'Autobianchi dal 1959 al 1968.
Nel 1959, per sostituire il Visconteo, l'Ambrosiano e il Filarete, la Autobianchi cominciò a produrre due nuovi modelli: l’ Estense e lo Scaligero.
Lo Scaligero era la versione più pesante dell'Estense.
(13-04-2013 23:17)mattogrillo Ha scritto:  L'Autobianchi Scaligero è sato un camion prodotto dall'Autobianchi dal 1959 al 1968.
Nel 1959, per sostituire il Visconteo, l'Ambrosiano e il Filarete, la Autobianchi cominciò a produrre due nuovi modelli: l’ Estense e lo Scaligero.
Lo Scaligero era la versione più pesante dell'Estense.

L'Autobianchi Visconteo è un autocarro prodotto dall'Autobianchi dal 1952 al 1959.
La prima produzione è dell'azienda meccanica milanese Cabi Cattaneo, la quale vendette il brevetto alla Bianchi per la produzione seriale. Quando quest'ultima confluì nell'Autobianchi nel 1955, il modello continuò ad essere prodotto. È l'ultimo mezzo prodotto dalla Bianchi ed il primo a portare il marchio Autobianchi.
Equipaggiato con le stesse meccaniche del OM Leoncino, verrà prodotto in due serie con cabine notevolmente differenti. La prima semplice, con linee arrotondate. La seconda più squadrata e particolareggiata.
Descritto dalle pubblicità dell'epoca come un autocarro leggero, potente ed economico, aveva la caratteristica precipua di unire una carrozzeria curata ad un motore affidabile. Ebbe un discreto successo anche grazie alla duttilità dei suoi allestimenti.
Indice [nascondi]
1 Serie prodotte
1.1 Prima serie
1.2 Seconda serie
2 Note
Serie prodotte [modifica]

Furono prodotte due differenti serie.[1]
Prima serie [modifica]
Il Visconteo nacque nel 1952 nella produzione Bianchi. La prima serie montava una cabina arrotondata, utilizzata anche nella seconda serie dello Sforzesco e dal Fiumaro (entrambi modelli Bianchi).
Il telaio tubolare era preso dallo Sforzesco mentre il motore era il medesimo del Leoncino della OM (Officine Meccaniche, azienda del gruppo Fiat con sede a Brescia), un COD (licenza Saurer) a 4 cilindri di 3770cm³ da 54cv a 2100 giri/min. Il cambio era a 4 marce, munito di riduttore (8+2).
Seconda serie [modifica]
La seconda serie del 1954 presentava la medesima meccanica del modello precedente, ma disponeva di una nuova cabina Bianchi, dalle linee più squadrate. Con una portata di 25 quintali, aveva un peso di 5,3 tonnellate.
Nel 1955, quando il modello passò dalla Bianchi all'Autobianchi, lo stemma venne spostato sullo sportello del tappo del radiatore. La scritta Autobianchi che inizialmente era riportata per esteso a caratteri maiuscoli, venne in seguito sostituita dal più noto stemma Autobianchi.
In quell'anno di grande produttività per le officine di Desio (visto il passaggio da Bianchi ad Autobianchi), il nuovo modello di Visconteo venne prodotto con alesaggio maggiorato da 100 a 105mm e cilindrata di 4156 cm³ e 60 cv a 2000giri/min. La portata era di 32 quintali, il peso di 6 tonnellate. Motoristicamente, di fatto, il Visconteo seguiva l'evoluzione del Leoncino.
Il modello del 1956 differì nella sola potenza del motore: 61cv, anziché 60.
Nel 1958 fu prodotto il "Nuovo Visconteo" (chiamato anche Visconteo A 25), con ruote trilex (anziché a disco) e una cabina montata più alta. La portata era di 25 quintali, il peso di 5,5 tonnellate. Il motore era il medesimo del modello precedente, un COD da 61cv.
Il Visconteo uscì di produzione nel 1959, con l'arrivo dell'Estense e dello Scaligero.
Note [modifica]

^ Come per molti modelli Bianchi e Autobianchi, la documentazione in proposito è rada e non omogena. Nel caso del Visconteo, inoltre, il passaggio fra diverse proprietà rende più difficile una raccolta omogenea dei dati. Trattandosi poi di un autocarro, era un mezzo destinato alla facile rottamazione, diminuendo il numero di modelli analizzabili successivamente. Le descrizioni, perciò, potrebbero contenere imprecisioni dettate da queste difficoltà.


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14-04-2013, 00:34
Messaggio: #2
RE: autobianchi scaligero
Descrizione interessante su questi stupendi mezzi da lavoro.

Il mio primo veicolo sportivo, la Bici Edoardo Bianchi da corsa del 1976.Icon_rotfl
autobianchi A112 elite del 1984 perche non solo la 500 ha il tetto panoramico Icon_hand
Alfa Romeo 33 1.7 QV del 1987 perche.....non so perche!!!!
autobianchi Y10 1.1 ie LX del 1992 la prima utilitaria di lusso
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14-04-2013, 00:50
Messaggio: #3
RE: autobianchi scaligero
(14-04-2013 00:34)Brama1 Ha scritto:  Descrizione interessante su questi stupendi mezzi da lavoro.

peccato che non li ho mai guidati
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14-04-2013, 01:20
Messaggio: #4
RE: autobianchi scaligero
Purtroppo neanche io ho guidato un mezzo pesante dell Autobianchi, ma se erano migliori dell OM dovevano essere fantastici.
Io avevo un Lupetto 25 era un mezzo eccezzionale.

Il mio primo veicolo sportivo, la Bici Edoardo Bianchi da corsa del 1976.Icon_rotfl
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14-04-2013, 13:53
Messaggio: #5
RE: autobianchi scaligero
(14-04-2013 01:20)Brama1 Ha scritto:  Purtroppo neanche io ho guidato un mezzo pesante dell Autobianchi, ma se erano migliori dell OM dovevano essere fantastici.
Io avevo un Lupetto 25 era un mezzo eccezzionale.

mio padre faceva il camionista lavorava in una ditta di movimento terra strade ecc ed aveva il 642 il 682 e lo scaligero poi quando si mise x conto suo aveva l om tigrotto del 1969 e poi prese un fiat 100 om 13 del 1981 quello con la cabina stretta ma nn tirava mai come il tigrotto 55
(13-04-2013 23:17)mattogrillo Ha scritto:  L'Autobianchi Scaligero è sato un camion prodotto dall'Autobianchi dal 1959 al 1968.
Nel 1959, per sostituire il Visconteo, l'Ambrosiano e il Filarete, la Autobianchi cominciò a produrre due nuovi modelli: l’ Estense e lo Scaligero.
Lo Scaligero era la versione più pesante dell'Estense.
(13-04-2013 23:17)mattogrillo Ha scritto:  L'Autobianchi Scaligero è sato un camion prodotto dall'Autobianchi dal 1959 al 1968.
Nel 1959, per sostituire il Visconteo, l'Ambrosiano e il Filarete, la Autobianchi cominciò a produrre due nuovi modelli: l’ Estense e lo Scaligero.
Lo Scaligero era la versione più pesante dell'Estense.

L'Autobianchi Visconteo è un autocarro prodotto dall'Autobianchi dal 1952 al 1959.
La prima produzione è dell'azienda meccanica milanese Cabi Cattaneo, la quale vendette il brevetto alla Bianchi per la produzione seriale. Quando quest'ultima confluì nell'Autobianchi nel 1955, il modello continuò ad essere prodotto. È l'ultimo mezzo prodotto dalla Bianchi ed il primo a portare il marchio Autobianchi.
Equipaggiato con le stesse meccaniche del OM Leoncino, verrà prodotto in due serie con cabine notevolmente differenti. La prima semplice, con linee arrotondate. La seconda più squadrata e particolareggiata.
Descritto dalle pubblicità dell'epoca come un autocarro leggero, potente ed economico, aveva la caratteristica precipua di unire una carrozzeria curata ad un motore affidabile. Ebbe un discreto successo anche grazie alla duttilità dei suoi allestimenti.
Indice [nascondi]
1 Serie prodotte
1.1 Prima serie
1.2 Seconda serie
2 Note
Serie prodotte [modifica]

Furono prodotte due differenti serie.[1]
Prima serie [modifica]
Il Visconteo nacque nel 1952 nella produzione Bianchi. La prima serie montava una cabina arrotondata, utilizzata anche nella seconda serie dello Sforzesco e dal Fiumaro (entrambi modelli Bianchi).
Il telaio tubolare era preso dallo Sforzesco mentre il motore era il medesimo del Leoncino della OM (Officine Meccaniche, azienda del gruppo Fiat con sede a Brescia), un COD (licenza Saurer) a 4 cilindri di 3770cm³ da 54cv a 2100 giri/min. Il cambio era a 4 marce, munito di riduttore (8+2).
Seconda serie [modifica]
La seconda serie del 1954 presentava la medesima meccanica del modello precedente, ma disponeva di una nuova cabina Bianchi, dalle linee più squadrate. Con una portata di 25 quintali, aveva un peso di 5,3 tonnellate.
Nel 1955, quando il modello passò dalla Bianchi all'Autobianchi, lo stemma venne spostato sullo sportello del tappo del radiatore. La scritta Autobianchi che inizialmente era riportata per esteso a caratteri maiuscoli, venne in seguito sostituita dal più noto stemma Autobianchi.
In quell'anno di grande produttività per le officine di Desio (visto il passaggio da Bianchi ad Autobianchi), il nuovo modello di Visconteo venne prodotto con alesaggio maggiorato da 100 a 105mm e cilindrata di 4156 cm³ e 60 cv a 2000giri/min. La portata era di 32 quintali, il peso di 6 tonnellate. Motoristicamente, di fatto, il Visconteo seguiva l'evoluzione del Leoncino.
Il modello del 1956 differì nella sola potenza del motore: 61cv, anziché 60.
Nel 1958 fu prodotto il "Nuovo Visconteo" (chiamato anche Visconteo A 25), con ruote trilex (anziché a disco) e una cabina montata più alta. La portata era di 25 quintali, il peso di 5,5 tonnellate. Il motore era il medesimo del modello precedente, un COD da 61cv.
Il Visconteo uscì di produzione nel 1959, con l'arrivo dell'Estense e dello Scaligero.
Note [modifica]

^ Come per molti modelli Bianchi e Autobianchi, la documentazione in proposito è rada e non omogena. Nel caso del Visconteo, inoltre, il passaggio fra diverse proprietà rende più difficile una raccolta omogenea dei dati. Trattandosi poi di un autocarro, era un mezzo destinato alla facile rottamazione, diminuendo il numero di modelli analizzabili successivamente. Le descrizioni, perciò, potrebbero contenere imprecisioni dettate da queste difficoltà.

il camion rosso nella foto è il fiat 682 a tre assi e mio padre in una foto di meta anni 70 e il camion verde è il 682 protagonista del film "il bestione"
(14-04-2013 01:20)Brama1 Ha scritto:  Purtroppo neanche io ho guidato un mezzo pesante dell Autobianchi, ma se erano migliori dell OM dovevano essere fantastici.
Io avevo un Lupetto 25 era un mezzo eccezzionale.

lo scaligero aveva il motore del tigrotto poi mi padre mi diceva che aveva anke la mezza marcia
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11-05-2014, 21:05
Messaggio: #6
RE: autobianchi scaligero
grande camion
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12-05-2014, 21:12
Messaggio: #7
RE: autobianchi scaligero
peccato che nn ve ne siano piu
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26-05-2014, 21:33
Messaggio: #8
RE: autobianchi scaligero
ecco una foto dello scaligero 1 serie trovata sul web


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26-05-2014, 22:16
Messaggio: #9
RE: autobianchi scaligero
Gia quello fotografato aveva una portata superiore ai 50 quintali ed era provviisto della ormai scomparsa banda rossa che indicava che la merce trasportata era per conto propio, mentre se era bianca era per conto terzi.

Il mio primo veicolo sportivo, la Bici Edoardo Bianchi da corsa del 1976.Icon_rotfl
autobianchi A112 elite del 1984 perche non solo la 500 ha il tetto panoramico Icon_hand
Alfa Romeo 33 1.7 QV del 1987 perche.....non so perche!!!!
autobianchi Y10 1.1 ie LX del 1992 la prima utilitaria di lusso
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27-05-2014, 13:56
Messaggio: #10
RE: autobianchi scaligero
si propio cosi poi montava il motore del tigrotto ed aveva la mezza marcia
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