Questo forum utilizza cookies
Questo forum utilizza i cookies per immagazzinare informazioni sulla vostra registrazione. I Cookies sono piccoli documenti registrati sul vostro computer. Cookies su questo forum tengono traccia di alcune informazioni. Prego confermare se accettate o rifiutate queste condizioni di utilizzo.

Un Cookie sara registrato nel vostro browser. Non vi verra piu chiesta ulteriore conferma utilizzando il bottone riportato di seguito.

- Si prega di leggere il regolamento del forum del Registro Autobianchi.
- Per visualizzare i punteggi degli iscritti cliccare qui, oppure consultare il profilo individuale di ogni autore di discussioni.
NOTA: DOPO AVER FATTO IL LOGIN TOCCA CON IL MOUSE I LOGHI DELLE AUTOBIANCHI CHE VEDI IN ALTO: APPARIRANNO TUTTI I MESSAGGI DEL FORUM

Hello World!
This is a sample NewPoints plugin that displays this message on all pages. As you can see, it works just like MyBB plugins do.

Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 1 voti - 4 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
provA 111 !
02-12-2011, 15:01
Messaggio: #1
provA 111 !
Era fin dalla fine degli anni '40 che Dante Giacosa spingeva affinchè la Fiat addottasse sulle sue macchine la trazione anteriore, ma ancora negli anni '60 la marca torinese adottava sulle sue piccole lo schema motore e trazione posteriore e sulle sue medie e grandi lo schema motore anteriore con trazione posteriore. E questo nonostante i risultati ottenuti dai concorrenti, che avevano proposto la trazione anteriore su vetture importanti all'interno delle rispettive gamme: tanto per fare qualche esempio, la Lancia l'aveva adottata sulla Flavia, per proseguire poi sulla Fulvia; la Renault l'aveva proposta sulla prestigiosa R16. Il marchio Autobianchi, la cui direzione tecnica era in mano alla Fiat, da sempre ne era una sorta di laboratorio in cui testare soluzioni tecniche innovative, che in caso di flop non avrebbero intaccato la proverbiale fama di solidità che godevano le meccaniche e le soluzioni Fiat; la trazione anteriore fu proposta per la prima volta sulla Primula. Ma nel 1967 ai piani alti si resero conto della necessità di innovare la gamma Autobianchi: il posto dell'ormai vetusta Bianchina fu preso dall'A112 mentre la Primula fu sostituita dall'A111. Circa quest'ultimo modello, il tempo a disposizione per progettarlo era veramente poco, e così si pensò di velocizzare tirando fuori dal cassetto un progetto precedentemente accantonato: dal prototipo a tre volumi siglato 123 E4, ristilizzato nelle linee, soprattutto nel volume di coda e nei fari anteriori, alla maniera in voga alla fine degli anni '60, cioè squadrate (vedi Fiat 124, 125, 128, 130), venne ricavata la carrozzeria della nuova vettura. Venne presentata nella seconda metà del 1969, e meccanicamente era equipaggiata dal motore di 1438 cc montato trasversalmente della Fiat 124 Special (e anche dalla Primula coupè S), che sviluppava 70 cv e permetteva velocità di punta superiori a 155 km/h; cambio a 4 marce sincronizzate con frizione comandata idraulicamente. Disponeva di sospensioni anteriori indipendenti e posteriore ad assale rigido. Estremamente curati gli interni, tanto che la pannelleria del cruscotto era in vera radica. Purtroppo il prezzo, i consumi, la scarsa pubblicità e la concorrenza soprattutto della 124 e della 128 ne limitarono drasticamente la diffusione, che si pensò di combattere nel 1970 con l'iniziativa "provA 111": dal 9 aprile al 30 giugno di quell'anno, per un intero pomeriggio le concessionarie Autobianchi mettevano la vettura a disposizione degli interessati affinchè si rendessero conto di quanto valesse. Sempre in quell'anno uscì la seconda serie della A111, famosa soprattutto per aver raddoppiato i fari posteriori, che divennero quindi gemellati, col risultato di "alleggerire" la coda, assieme ad altre piccole migliorie come il volante della Fiat 125. Uscì di listino nel 1972 dopo 57.144 esemplari prodotti. Attualmente Ruoteclassiche la quota 1000 euro, ma sul mercato il prezzo di un esemplare di buon livello, vista anche l'estrema rarità, viaggia sui 4/5000 euro.

[Immagine: autobianchia111.jpg]

ducaeste

E intanto questo l'abbiam recuperato.... Icon_sifone

ducaeste

[Immagine: bannerduca.png]
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
08-01-2012, 02:21
Messaggio: #2
RE: provA 111 !
(02-12-2011 15:01)ducaeste Ha scritto:  Era fin dalla fine degli anni '40 che Dante Giacosa spingeva affinchè la Fiat addottasse sulle sue macchine la trazione anteriore, ma ancora negli anni '60 la marca torinese adottava sulle sue piccole lo schema motore e trazione posteriore e sulle sue medie e grandi lo schema motore anteriore con trazione posteriore. E questo nonostante i risultati ottenuti dai concorrenti, che avevano proposto la trazione anteriore su vetture importanti all'interno delle rispettive gamme: tanto per fare qualche esempio, la Lancia l'aveva adottata sulla Flavia, per proseguire poi sulla Fulvia; la Renault l'aveva proposta sulla prestigiosa R16. Il marchio Autobianchi, la cui direzione tecnica era in mano alla Fiat, da sempre ne era una sorta di laboratorio in cui testare soluzioni tecniche innovative, che in caso di flop non avrebbero intaccato la proverbiale fama di solidità che godevano le meccaniche e le soluzioni Fiat; la trazione anteriore fu proposta per la prima volta sulla Primula. Ma nel 1967 ai piani alti si resero conto della necessità di innovare la gamma Autobianchi: il posto dell'ormai vetusta Bianchina fu preso dall'A112 mentre la Primula fu sostituita dall'A111. Circa quest'ultimo modello, il tempo a disposizione per progettarlo era veramente poco, e così si pensò di velocizzare tirando fuori dal cassetto un progetto precedentemente accantonato: dal prototipo a tre volumi siglato 123 E4, ristilizzato nelle linee, soprattutto nel volume di coda e nei fari anteriori, alla maniera in voga alla fine degli anni '60, cioè squadrate (vedi Fiat 124, 125, 128, 130), venne ricavata la carrozzeria della nuova vettura. Venne presentata nella seconda metà del 1969, e meccanicamente era equipaggiata dal motore di 1438 cc montato trasversalmente della Fiat 124 Special (e anche dalla Primula coupè S), che sviluppava 70 cv e permetteva velocità di punta superiori a 155 km/h; cambio a 4 marce sincronizzate con frizione comandata idraulicamente. Disponeva di sospensioni anteriori indipendenti e posteriore ad assale rigido. Estremamente curati gli interni, tanto che la pannelleria del cruscotto era in vera radica. Purtroppo il prezzo, i consumi, la scarsa pubblicità e la concorrenza soprattutto della 124 e della 128 ne limitarono drasticamente la diffusione, che si pensò di combattere nel 1970 con l'iniziativa "provA 111": dal 9 aprile al 30 giugno di quell'anno, per un intero pomeriggio le concessionarie Autobianchi mettevano la vettura a disposizione degli interessati affinchè si rendessero conto di quanto valesse. Sempre in quell'anno uscì la seconda serie della A111, famosa soprattutto per aver raddoppiato i fari posteriori, che divennero quindi gemellati, col risultato di "alleggerire" la coda, assieme ad altre piccole migliorie come il volante della Fiat 125. Uscì di listino nel 1972 dopo 57.144 esemplari prodotti. Attualmente Ruoteclassiche la quota 1000 euro, ma sul mercato il prezzo di un esemplare di buon livello, vista anche l'estrema rarità, viaggia sui 4/5000 euro.

[Immagine: autobianchia111.jpg]

ducaeste

E intanto questo l'abbiam recuperato.... Icon_sifone

ducaeste

OTTIMO!
Io aggiungerei che era dotata di alcune chicche: una, l'ammortizzatore di sterzo (credo non ci siano altri esempi al mondo), soluzione di derivazione motociclistica, consentiva un ritorno meno violento in posizione neutra nonché ridurre al minimo le reazioni sullo stesso in caso di forte sollecitazione della trazione (strano che non l'avesse la Primula coupè 65C che aveva la stessa potenza...); i quattro freni a disco con servofreno che nel '69 non aveva nemmeno la Giulia (e Quattroruote, infatti, giudicò persino eccessiva l'efficacia frenante per i guidatori dell'epoca...); e poi pochi sanno che l'alimentazione del motore era mediante carburatore doppio corpo SINCRONIZZATI...ovvero ogni corpo alimentava due cilindri (una via di mezzo tra il sistema classico e quello Alfa) il che consentiva un certo grado di "sovralimentazione" ed una risposta in accelerazione quasi da 1600 con una coppia consistente a bassi regimi tipica dell'alimentazione frazionata; il limite della macchina, come tenuta di strada, era dato principalmente dalla scarsa gommatura, 150 SR13, che aveva una scarsa impronta a terra e che per questo amplificava la tendenza al sottosterzo tipica della trazione anteriore; oggi è probabile che tale "difetto" non sia più tale poiché il guidatore medio si è nel frattempo adattato a tale tipo di trazione e, forse, anche le migliori prestazioni degli pneumatici moderni (magari adottando anche la misura 175/70 SR 13) consentono alla A111 (ovvero alle 636 superstiti) un miglior sfruttamento delle doti telaistiche!
Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
08-01-2012, 17:10
Messaggio: #3
RE: provA 111 !
Io completo tentando di ricostruire quella che era la gamma colori di questo modello... dalle foto viste e da quanto letto su riviste di settore e interventi di altri possessori od ex possessori su altri forum, direi che fosse disponibile nelle tinte:

- Bianco Aurora
- Rosso Etna
- Blu Notte
- Blu Turchese
- Verde Palude
- Verde Scozia
- Giallo Autobianchi
- Marrone Fiammingo

Se per caso qualcuno ha notizia di altri colori, li aggiunga pure !!

ducaeste

[Immagine: bannerduca.png]
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
08-01-2012, 22:41
Messaggio: #4
RE: provA 111 !
(08-01-2012 17:10)ducaeste Ha scritto:  Io completo tentando di ricostruire quella che era la gamma colori di questo modello... dalle foto viste e da quanto letto su riviste di settore e interventi di altri possessori od ex possessori su altri forum, direi che fosse disponibile nelle tinte:

- Bianco Aurora
- Rosso Etna
- Blu Notte
- Blu Turchese
- Verde Palude
- Verde Scozia
- Giallo Autobianchi
- Marrone Fiammingo

Se per caso qualcuno ha notizia di altri colori, li aggiunga pure !!

ducaeste

Una marrone la vorrei proprio vedere!!!! Ma le tinte cambiarono tra la prima e la seconda serie? Io ho la prova su strada del 1969, prima serie quindi, e tutta questa varietà di colori non c'era!!!
Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
09-01-2012, 00:34
Messaggio: #5
Wink RE: provA 111 !
A proposito di storia, guardate cosa ho scovato spulciando sulla rete:

[Immagine: scaled.php?server=28&filename=pr...res=medium]

il manichino 123 E4 sotto il telo? Mi ha raggelato vedere quella calandra sinistramente somigliante alla Opel Rekord C !
Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
09-01-2012, 12:24
Messaggio: #6
RE: provA 111 !
Icon_sbav Mi sembra il modello nella sua veste quasi definitiva, il manichino da cui si è partiti era molto più tondeggiante, e come diceva giustamente Laura, risaliva al 1964.. una foto del manichino di partenza è pubblicata su una Manovella di pochi mesi fa, settembre mi sembra. Hai ragione, quella mascherina anche a me fa venire in mente la Rekord C, mentre quegli indicatori di direzione mi fanno tanto venire in mente la 128 Rally....

Per quanto riguarda i colori, io ho la ristampa della prova di Quattroruote del '69, ma purtroppo non è pubblicata la gamma colori... solitamente riportata dalla rivista nelle sue prove.. probabilmente non ne hanno avuto notizia dalla casa madre Icon_doh2

ducaeste

[Immagine: bannerduca.png]
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
10-01-2012, 00:58
Messaggio: #7
RE: provA 111 !
(09-01-2012 12:24)ducaeste Ha scritto:  Icon_sbav Mi sembra il modello nella sua veste quasi definitiva, il manichino da cui si è partiti era molto più tondeggiante, e come diceva giustamente Laura, risaliva al 1964.. una foto del manichino di partenza è pubblicata su una Manovella di pochi mesi fa, settembre mi sembra. Hai ragione, quella mascherina anche a me fa venire in mente la Rekord C, mentre quegli indicatori di direzione mi fanno tanto venire in mente la 128 Rally....

Per quanto riguarda i colori, io ho la ristampa della prova di Quattroruote del '69, ma purtroppo non è pubblicata la gamma colori... solitamente riportata dalla rivista nelle sue prove.. probabilmente non ne hanno avuto notizia dalla casa madre Icon_doh2

ducaeste

Beh...siu...guardando questo prototipo direi che la A111 c'è tutta! Per fortuna hanno ulteriormente ritoccato calandra e coda...anche se, a mio avviso, nella prima serie proprio la coda ed i rostri ai paraurti erano un pugno nell'occhio rispetto ad una linea pulitissima e senza barocchismi inutili!!! Oggi ho avuto modo di guardarmela ben bene in garage (c'è un problema elettrico che sto cercando risolvere....indiziati bobina e spinterogeno) avendoci passato quasi tutta la giornata e devo dire che ho ritrovato le stesse sensazioni che provavo quando ce l'avevo da ragazzino (era uguale uguale a questa....) ovvero di una eleganza sbarazzina trasmesse proprio dal muso, grazie alla mascherina con i tre listelli, e dalla coda con quelle quattro caratteristiche frecce dei fanalini sovrapposti!!!! Per restare in casa Fiat le quattro frecce ce le aveva solo la 130 berlina (erano affiancate in orizzontale in un unico gruppo ottico)!
Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
24-01-2012, 01:09
Messaggio: #8
RE: provA 111 !
(08-01-2012 17:10)ducaeste Ha scritto:  Io completo tentando di ricostruire quella che era la gamma colori di questo modello... dalle foto viste e da quanto letto su riviste di settore e interventi di altri possessori od ex possessori su altri forum, direi che fosse disponibile nelle tinte:

- Bianco Aurora
- Rosso Etna
- Blu Notte
- Blu Turchese
- Verde Palude
- Verde Scozia
- Giallo Autobianchi
- Marrone Fiammingo

Se per caso qualcuno ha notizia di altri colori, li aggiunga pure !!

ducaeste
sicuramente nella prima serie anche
-Nero
-Grigio perla
-blu president
-blu ischia
Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
09-11-2012, 11:30
Messaggio: #9
RE: provA 111 !
Nella storia della A111 troviamo anche una parentesi sportiva!
Purtoppo questa vena sportiva riguarda solo alcune componenti della vettura ma denotano come all'epoca fosse all' avanguardia e venisse considerata di costruzione robusta.
La monoposto Abarth SE 025, meglio nota come Formula Italia, alla sua nascita nel 1971 (la prima dopo l'acquisto Fiat) poteva vantare tra i vari componenti derivati da vetture di serie, i semiassi e i mozzi della A111.
Ecco i primi esemplari nel cortile dello stabilimento Abarth di Corso Marche a Torino.
   

Un interessante sito che racconta la storia della monoposto:

http://forum.abarth-gmr.be/index.php?topic=814.0
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)